L'Oasi della Laguna di Orbetello ha un'estensione di 850 ettari ed è in affidata in gestione diretta al WWF. L'Oasi protegge 300 ettari di laguna salmastra dove a tratti affiorano isolotti di limo ricoperti da vegetazione palustre.
La qualità di questo ambiente, e la sua posizione lungo le rotte migratorie, assicurano la concentrazione di migliaia di uccelli nelle grandi distese d'acqua come fenicotteri, cavaliere d'italia, airone bianco maggiore, airone cenerino, falco pescatore, mestoloni, spatole, avocette. Tra i mammiferi la volpe, il tasso e l'istrice.
L'oasi di Orbetello comprende tre itinerari, il primo è quello classico più attrezzato, e permette l'osservazione dell'avifauna attraverso un percorso con 9 postazioni; il secondo è quello di Patanella dove è stato allestito un percorso botanico, qui anche sono presenti alcuni capanni per l'osservazione; il terzo è quello del Casale Giannella dove è possibile visitare la mostra sulle zone umide e il giardino delle farfalle.
L'Oasi del Lago di Burano, posta nel comune di Capalbio, ha un'estensione di 1010 ettari ed è concessa in proprietà al WWF. Quello che viene definito "Lago di Burano" in realtà è uno stagno costiero salmastro, relitto di un antico lago, oggi collegato con il mare attraverso un canale. Lo specchio d'acqua ha una superficie di 140 ha e una profondità media di 1 m.
La fauna è composta da 262 specie di uccelli, tra i quali morette, moriglioni, svassi, aironi, fenicotteri, molti rapaci, come il falco di palude, le albanelle, il falco pescatore, il falco lanario, e piccoli passeriformi come l'occhiocotto, la sterpazzolina e il beccamoschino. Molto importante è la coleotterofauna della duna, composta da 233 specie, compresa anche la rarissima Eurynebria complanata. Da alcuni anni ormai si riproduce la farfalla monarca, la sfinge testa di morto e la Lelya cenosa, una piccola farfalla notturna il cui bruco si alimenta della canna di palude.
La visita è guidata e si svolge lungo il cordone sabbioso (tombolo) che divide il mare dalla zona umida. Il percorso è di circa 2 km, totalmente in piano e di facile fruizione anche dopo la pioggia. La durata è di circa 2 ore nelle quali la guida evidenzia le caratteristiche ambientali ed aiuta al riconoscimento di piante, uccelli, invertebrati ed anche al riconoscimento delle tracce lasciate dai mammiferi.